Per fare un albero ci vuole un fiore!


Vi ho già raccontato che non ho il pollice verde, proprio per niente. Non amo ricevere fiori. Se mi regalano un bouquet mi viene male. I fiori recisi sono fiori morti, che hanno iniziato il loro processo di decomposizione. Metterli in vaso e aspettare che siano sufficientemente marci per poterli buttare mi innervosisce moltissimo, per non parlare dell’odore di compostaggio che rilasciano nell’aria. I fiori sono meraviglie della natura, che in natura devono rimanere. È nei prati e sugli alberi che hanno la loro funzione. Con i loro colori e il loro profumo attirano gli insetti che si nutrono del polline e fanno sì che invece di finire miseramente nella spazzatura, si trasformino in frutti e semi, e quindi in nuova vita. Chi mi conosce lo sa, e si guarda bene dal regalarmene. E naturalmente lo sa anche la mia bambina alla quale ho insegnato a realizzare fiori alternativi, riutilizzando materiali di recupero, fantasia, creatività, imparando nuove competenze e investendo un po' del suo tempo. Per l'edizione n. 5/19 di Illustrazione Ticinese ho realizzato questo tutorial. Magari a fine anno scolastico, potreste regalare un mazzo di giacinti alla maestra. Di carta!


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