Prova di coraggio



Cosa c'è di peggio di un gambaletto? Sissì, sto proprio pensando ai collant che si fermano sotto il ginocchio, aggrappati al polpaccio grazie ad una terrificante fascia elastica, che segna la gamba senza pietà. Ogni donna li usa, ma non lo confesserebbe mai, e mai e poi mai li mostrerebbe. Li indossa di nascosto, sotto i pantaloni e, se costretta a spogliarsi davanti a qualcuno, sarà in grado di sfilarseli insieme al pantalone, in una sola, rapidissima mossa che, se ben riuscita, potrebbe quasi risultare attraente. Nessun uomo si chiederà mai dove sia sparita quella che lui era convinto essere un'autoreggente...
Io ho osato l'impensabile, l'inimmaginabile, quello che nemmeno sotto tortura avrei accettato di mostrare. Perché in genere, quando una cosa la si ostenta, perde quell'aura misteriosa e diviene magicamente ovvia e banale. Una brutta cosa, e una lezione da tenere bene a mente quando invece si vuole ottenere l'effetto contrario.
Ecco quindi qui, nero su bianco, letteralmente, un gambaletto, peggio un calzino, ostentato con (apparente) nonchalance...
E a questo punto, sono pronta quasi a tutto!

Ho parlato di: calzini, gambaletti, vita da donna.

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