Dimmi come mangi...



L’alimentazione è un tema spinoso e molto dibattuto. Chi segue una dieta particolare, per scelta e non per necessità, può schierarsi molto duramente a favore delle sue scelte, e spesso purtroppo anche contro quelle altrui. E davvero si può finire per litigare. Così, quando al parco le mamme cominciamo a discutere di cibo in genere io ascolto, ma non commento. Mia nonna soleva sempre dire "Dimmi come mangi, e ti dirò chi sei" ed è molto vero. Si può capire molto di una persona in base alle sue scelte alimentari, ed è proprio per questo che non inizio nemmeno a confrontarmi. Sarebbe come voler giudicare il carattere di chi ti sta di fronte, mettendo a nudo il proprio. Così ecco, se volete sapere un po' più di me, ora che non sono al parco e che, forse, non finiamo per litigare, posso dirvi che sono un'onnivora convinta. Non disdegno nulla e amo provare piatti e ingredienti nuovi, ma sono anche fortemente legata alla tradizione e tengo moltissimo a ripetere e tramandare le ricette di famiglia. Sono un'irremovibile sostenitrice della stagionalità, per cui mai e poi mai mangerei fragole a Natale, ad esempio, e nel limite del possibile, compro solo prodotti regionali. Fatta ovvia eccezione per le banane, non comprerei mai pollo ungherese o burro tedesco. In casa mia non entrano cibi precotti o semipreparati. Se voglio mangiare un'insalata di fagiolini ad esempio, aspetto giugno. Li compro freschi, li lavo, li mondo, li cuocio e li condisco. E a settembre smetto di mangiarli e passo alle zucche. In alternativa conservo, congelando o invasando, dalla salsa di pomodori alle marmellate.
Non mangio mai con le mani, nemmeno le pannocchie, le costine, la pizza o il Kebab, non sopporto di trovare pelli e semi dei pomodori nel piatto perché la ritengo una sciatteria, mangio soprattutto con gli occhi e ho una passione per le stoviglie adattate alle diverse preparazioni, così come per i libri di ricette, di cui possiedo una discreta collezione. A casa nostra l'aperitivo è un rituale irrinunciabile, così come concludere il pasto con qualcosa di dolce. Mi arrabbio moltissimo, e inspiegabilmente, quando qualcuno rovescia un bicchiere, ma posso tollerare che a metà pranzo ci si alzi per andare in bagno, cosa che invece fa imbestialire mio marito! Il cibo è ed è sempre stato una componente importante della mia e della nostra vita. Spesso la quotidianità ci spinge a mangiare, ma appena possiamo degustiamo!

Ho parlato di: cibo, alimentazione, abitudini alimentari.

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