Arte e bambini




In genere gli adulti ritengono che l'arte e la musica classica siano argomenti troppo complicati e comunque troppo noiosi per i bambini. È vero che gli ambienti dove si possono ammirare le belle arti richiedono un comportamento rispettoso e adulto. Non si può toccare niente, non si può correre né schiamazzare, ma è altresì vero che proprio gli animi delicati e privi di pregiudizi e preconcetti dei bambini sono perfetti per comprendere e ammirare l'arte. Ma allora come coniugare le due cose? Come vi avevo raccontato in merito alle terme, prima di tutto è una responsabilità di noi adulti valutare se il bambino è in grado di adattarsi a certe regole. È inutile portarlo comunque, per poi sgridarlo. Meglio allora cominciare a casa, sfogliando cataloghi di mostre, ascoltando brani di musica classica e visitando luoghi pensati apposta per i più piccoli, come il Museo in erba. Se invece ritenete che siano pronti, il segreto sta nel prepararli al posto in cui si andrà, spiegando loro le regole e perché è importante seguirle. Non con minacce del tipo "se tocchi un quadro torniamo subito a casa", ma con motivazioni vere, che i bambini sono perfettamente in grado di comprendere: "Ricordati che è importante non toccare i quadri. I colori sono molto delicati e a volte basta la diversa acidità delle nostre mani per rovinarli, anche quando a noi sembrano pulite. Sono stati dipinti tanti anni fa da un pittore che ora non c'è più, e se si rovinassero, lui non potrebbe più ripararli!". Poi durante la visita bisogna seguirli passo passo, coinvolgerli, chiedere cosa vedono e soprattutto ascoltarli! Potreste stupirvi della loro sensibilità, della fantasia incredibile e della loro capacità di interpretazione. Potreste divertirvi molto, e imparare da loro a guardare qualcosa senza filtri e preconcetti. 

La bimba nella foto è mia nipote. Ha meno di due anni e alla cena di Natale non ha guardato nemmeno per un secondo l'albero illuminato. È stata catturata dal gesso di questa scultura invece, un'opera di Ivo Soldini realizzata per la coppa di campioni svizzeri di Hockey su ghiaccio di serie B. Rappresenta due giocatori di hockey (in foto se ne vede solo uno) appoggiati a un calice, a formarne i manici della coppa. Lei ci ha visto una mucca e ha voluto sedersi accanto, ammirata...!

Ho parlato di: arte e bambini, musei e bambini, educazione, Museo in Erba.

Commenti

Post più popolari