Chissà se si ricorderà di me...




Quando ero bambina, andavo a cavallo insieme alla mia migliore amica. Abitavamo vicine, ed era suo papà ad accompagnarci in scuderia, tutti i sabati mattina. A metà strada si fermava al laboratorio di una pasticceria, e comprava per noi dei piccoli panini di Silz farciti con burro salato. Li adoravo. Mangiavo il mio lentamente, per farlo durare di più. Perché mi piaceva tantissimo, e perché quel gesto mi faceva sentire amata, e accudita. I papà delle mie amiche mi facevano sempre un po’ paura. Io non ne avevo mai avuto uno, e faticavo a relazionarmi con gli uomini. Lui probabilmente lo aveva intuito, e aveva sempre rispettato la mia timidezza. Ma quel gesto rappresentava per me un legame forte, che mi faceva bene al cuore. Probabilmente lui non immaginava quanto quei panini contassero per me, ma io non li ho mai dimenticati. Sono passati gli anni, sono diventata grande, e più sicura, e ora sono io ad accompagnare la migliore amica di mia figlia a pallavolo. E ogni volta faccio trovare loro un biscotto gigante. Lo compro mentre sono in palestra, e quando esco dalla panetteria provo quella felicità purissima che si avverte quando si compie un piccolo gesto d’amore per il prossimo. Loro sono sempre felici quando se lo dividono e io le guardo commossa, ricordando il mio panino e quel papà. Chissà, forse un giorno sarà questa piccolina a comprare un dolcetto per un altra bimba...

Ho parlato di: amicizia, amore per il prossimo, altruismo, gesti d'amore.

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