Sogni d'oro




Succede a tutti i bimbi prima o poi. La paura del buio, l'ansia di separarsi dalla mamma, l'incognito delle ore notturne e di ciò che porteranno in sogno. 
Il famoso pediatra e psicanalista Winnicott, affidò all’oggetto transizionale il delicato compito di aiutare il bambino ad attraversare la fase dello sviluppo dell’Io e della differenziazione, che coincide con la nascita della consapevolezza di non essere una sorta di prolungamento della madre, ma un individuo separato da lei. In genere, i bimbi scelgono un pupazzo, qualche volta una bambola, spesso una copertina, uno straccetto, con il quale i più piccoli quasi si percepiscono un tutt’uno. In un secondo tempo  scoprono essere qualcosa di esterno, ma su cui ancora sentono di avere pieno potere ed ecco che la transizione dalla soggettiva realtà interna a quella oggettiva esterna (al di fuori del loro controllo) è più sopportabile, perché avviene gradualmente tramite questa sorta di ponte. Io so bene di cosa si tratta. Sono orfana di papà dall'età di un anno, e la mamma rappresentava per me l'unico legame affettivo, fortissimo e totalizzante. Il mio oggetto transizionale, un orsetto bianco, è stato fondamentale, di vitale importanza. Un orso dal quale ancora oggi non mi separo. Forse è anche per questo che ho iniziato a cucire piccoli pupazzetti, che aiutino i bimbi a superare le ansie notturne. Non dei veri oggetti transizionali, poiché quelli sono i bimbi piccolissimi a sceglierli, tra il mare di pupazzi nella loro camera. Io creo dei piccoli personaggi piatti, da nascondere sotto il cuscino per scacciare i brutti sogni, e per avere il coraggio di dormire da soli. Ne ho cuciti così tanti da averne perso il conto. Ci metto attenzione, passione, precisione e soprattutto empatia, perché so quanto possa essere importante per un bimbo ricevere un piccolo aiuto. E quando mi scrivono che funzionano, che un piccolino nel suo letto è riuscito a superare le sue paure, il mio cuore scoppia di gioia. 

Non sono umani
non esistono in natura
non sembrano confortanti
eppure l'umanità li pervade
eppure naturalmente esistono
eppure non dormiranno pur di proteggere il tuo sonno. 
Che sono piccoli guerrieri fatti della stessa materia
di cui è fatta la tenacia, la fiducia più cieca, l'immaginazione più tangibile.
Nessun particolare è lasciato al caso 
nel forgiare creature destinate a fronteggiare il caso.
Che quando chiudiamo gli occhi e restiamo soli in balia del destino
non esiste amico più fidato di un valoroso ed impavido Incubino.

(Robi Lenzi)

Ho parlato di: oggetti tradizionali, incubi, sonno, ansia da separazione, bambini e brutti sogni, pupazzi fatti a mano con amore e empatia.


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